Plastilina e Gomma Siliconica

Plastilina e Gomma Siliconica

Le gomme siliconiche del tipo per addizione, come la nostra Fast Mold e la Gls-Pro della Prochima, richiedono particolari attenzioni in quanto non tollerano alcune sostanze che ne ibiscono la catalisi. Per iniziare non usare mai attrezzi, cotenitori o spatole che sono stati usati con le normali gomme a condensazione, in quanto i due tipi sono incompatibili e il minimo contatto può impedire la catalisi.

Bisogna fare attenzione ai master che si utilizzano come modello in quanto se contengono tracce di alcune sostanze non catalizzano.

Nel caso che si voglia fare uno stampo bivalva entra in gioco la plastilina, largamente usata per fare da base alla prima metà della colata, però non si possono utilizzare tutte le plastiline. Ci potremmo chiedere perchè non posso usare la prima che trovo? perchè non posso usare la più economica che trovo? La risposta è semplice, la stragrande maggioranza delle plastiline che sitrovano in commercio contengono zolfo, che è una sostanza che inibisce la catalisi.

Per questo nel nostro shop troverete la plastilina della Maimeri che è priva di Zolfo.

Consigli di lavorazione
Le condizioni ottimali di lavorazione si hanno a 25°C. Temperature più alte riducono il pot-life e il tempo di indurimento. Al contrario, temperature più basse aumentano i due tempi.
Si sconsiglia l’uso a temperature
– inferiori ai 15°C pena un peggioramento delle capacità meccaniche e resistenze chimiche del vulcanizzato
– superiori a 45°C per evitare ritiri lineari superiori.
Riunire i due componenti in un recipiente e amalgamare per circa un minuto, avendo cura di raschiare bene le pareti ed il fondo del recipiente, in modo da ottenere una miscela omogenea .
Mescolare lentamente onde evitare un eccessivo inglobamento di bolle d’aria.
Prima di colare far riposare l’impasto almeno 10 minuti per permettere la deaerazione (bypassare questo passaggio con la Fast Mold in quanto ha un pot-life di soli 4 minuti).
Colare la gomma lentamente a lato del modello da riprodurre (dopo aver messo il modello in un cassaforma) in questo modo il modello verrà ricoperto gradualmente senza rischio che rimangano bolle d’aria. In dettagli sporgenti
In corrispondenza dei dettagli sporgenti e dei sotto squadri , agire con un bastoncino (anche stuzzicadenti) per favorire la fuoriuscita delle bolle d’aria che tendono a formarsi in questi punti. Coprire il modello in modo abbondantemente almeno 4mm.

Per mantenere lo stampo in efficienza e allungarne la durata quando viene usato per ottenere molte copie consecutive, è consigliabile riporlo in contenitori non assorbenti e al buio.
Al termine del lavoro non occorre lavare i recipienti e le spatole imbrattate di gomma; dopo vulcanizzata si stacca facilmente dagli attrezzi, lasciando le superfici pulite e senza residui.

Stoccaggio
24 mesi a T comprese tra -5°C e +30°C negli imballaggi originari.

AVVERTENZE PER UN CORRETTO UTILIZZO
Le gomme siliconiche per addizione, richiedono particolari attenzioni in quanto non tollerano alcune sostanze che ne inibiscono la catalisi. 
In primo luogo mai usare attrezzi, contenitori o spatole che sono state usati con le normali gomme per condensazione: i due tipi sono assolutamente incompatibili ed il minimo contatto è capace di impedire la catalisi.
Bisogna inoltre fare attenzione che i master che si utilizzano come modello non contengano anche in minima quantità
– tracce di gomme e catalizzatori del tipo per condensazione,
– tutti i prodotti che contengono anche minime tracce di zolfo e derivati,
– colle polineopreniche,
– resina, stucchi e mastici a base poliestere,
– plastiline a base non cerosa e stucco da vetro,
– PVC,
– Stagno e metalli pesanti in forma ionica,
– ammine,
– gomme naturali e sintetiche.
Quindi se il modello contiene queste sostanze o è in uno di questi materiali, bisogna ricoprirlo con in velo di cera distaccante per isolare il master dalla gomma.
La cera va sempre testata preliminarmente perché alcune possono contenere tracce di sostanze che inibiscono la catalisi. Anche qualche cera di origine naturale può dare questo inconveniente.
Le creme cosmetiche che si usano quotidianamente si possono usare previa verifica: alcuni estratti naturali possono dar problemi.